La cappella di San Giovanni Vincenzo sorge a Celle, frazione di Caprie, di fronte alla chiesa parrocchiale Santa Maria Assunta.
La storia
Proprio qui si ritirò come eremita nel 998 San Giovanni Vincenzo.
La costruzione in adiacenza alla grotta è citata per la prima volta in una visita pastorale del 1782, poi riedificata tra il 1805 e il 1807 e restaurata in epoca successiva.
La struttura
L’interno della cappella, a navata unica, culmina direttamente nella roccia viva dell’antica grotta naturale che fungeva da rifugio ed in cui visse da eremita il santo, oggi è utilizzata come area absidale dell’edificio sacro.
La facciata è profilata a capanna, terminata da un timpano triangolare; essa è scandita da quattro lesene, entro le cui campiture sono poste una finestra ad oculo, centrale, e due nicchie contenenti statue di santi.
Un porticato è anteposto alla facciata, aperto con tre arcate sorrette da colonnine e chiuso ai lati dai muri d’ambito.
In controfacciata è sistemata la cantoria su un supporto colonnato.
Il bambino [Giovanni Battista ndr] cresceva e si fortificava nello spirito. Visse in regioni deserte fino al giorno della sua manifestazione a Israele.
(Luca 1, 80)
