La storia
Il santuario di Nostra Signora di Fatima è situato nella borgata San Pietro, piccola frazione del comune di Sant’Ambrogio di Torino, nelle vicinanze della Sacra di San Michele.
La chiesa venne edificata a partire dal 1714 ai piedi della celebre abbazia della Sacra di San Michele con la dedicazione a sant’Anna patrona della borgata, dopo l’abbandono della precedente chiesa romanica del XIII secolo già dedicata a San Pietro.
Il 6 settembre 1715, don Giuseppe Antonio Rivo prevosto di Sant’Ambrogio benedisse ufficialmente questa nuova chiesa.
Nel 1861 iniziarono nuovi lavori di ampliamento della chiesa che fu benedetta ufficialmente e riaperta al culto il 27 luglio 1862 dal prevosto don Michele Giovanni Battista Morelli.
Nel 1938 su progetto dell’architetto Giovanni Clemente, dell’Accademia Albertina di Torino vennero costruite la Sacrestia ed il Campanile nella forma ancora oggi presente.
Nel 1943, il prevosto don Emilio Rossero ne propose la dedicazione alla Madonna di Fatima, come primo santuario italiano dedicato alla Vergine apparsa a Fatima nel 1917 presso la Cova da Iria dove appena 13 anni prima, nel 1930, la Chiesa cattolica ne aveva proclamato il carattere soprannaturale ed autorizzato il culto.
Il 16 maggio 1943 vi fu la solenne inaugurazione del cardinale arcivescovo di Torino Maurilio Fossati e del vescovo di Susa mons. Umberto Ugliengo, con la presenza di oltre diecimila pellegrini.
La statua lignea della Madonna di Fatima posta sulla colonna di pietra alla sinistra dell’altare fu fatta scolpire nel 1943 dai maestri scultori di Ortisei.
L’8 maggio 1949, ci fu la solenne incoronazione della venerata statua da parte di mons. Umberto Ugliengo alla presenza di una moltitudine di fedeli che avevano fatto dono della preziosa corona d’oro, simbolo di amore, gratitudine, fedeltà e speranza. Nella stessa settimana, era avvenuto il tragico incidente di Superga con la scomparsa della squadra del Grande Torino, e la popolazione toccata da questo luttuoso avvenimento, volle far incidere all’interno della corona (ancora oggi conservata in altra sede) i nomi di tutti i calciatori periti nell’incidente.
La processione
Iniziò così il ciclo delle “Settimane in onore della Madonna di Fátima”, ancora oggi celebrate a Sant’Ambrogio di Torino dove la statua della Vergine viene portata annualmente in processione, lungo la mulattiera della Sacra di San Michele, il primo sabato di maggio, per una settimana di ritiro spirituale della comunità con giornate a tema e quattro popolari processioni. La domenica successiva la statua viene infine ricollocata al santuario di San Pietro a lei dedicato.
Nell’anno 2017 in occasione del centenario delle apparizioni di Fátima, la statua della Madonna è rimasta straordinariamente da maggio ad ottobre nella chiesa di San Giovanni Vincenzo a Sant’Ambrogio di Torino per le celebrazioni di tutte le 6 apparizioni avvenute a Fátima (maggio-ottobre 1917).
Messaggi della Madonna di Fatima ai pastorelli
“Dio vuole stabilire nel mondo la devozione al mio Cuore Immacolato. Se farete ciò che vi dico, molte anime si salveranno e ci sarà la pace”.
“Il mio cuore è circondato da spine che gli uomini ingrati mi conficcano con le bestemmie e l’ingratitudine”.
“Non offendete più il nostro Signore Dio, che è già molto offeso”.
“Il mio Cuore Immacolato sarà il vostro rifugio e la via che vi condurrà a Dio”.



